Il metodo BIO SuONO® ti mostra come attivare la Vita da un’altra prospettiva, quella dei piedi, della voce e dell’acqua

Questo effetto domino nella Vita quotidiana parte dalla nostra relazione con il Corpo, con la Voce e con l’Arte. Ed è proprio questo il Cuore del metodo. Non è un metodo di vocalcoaching focalizzato sul Canto, e per questo è un percorso adatto a Tutti, anche a chi non ha mai neanche pensato di cantare in vita sua.

Sono professionista della Voce e questa via è rivolta, ovviamente, anche ai cantanti e attori professionisti, e a chi usa molto la Voce nel suo lavoro, ma a questi obiettivi, ne aggiungo uno ben più importante, la Salute psicofisica della Persona. E non è neanche solo questo, c’è dell’altro. Qualcosa ancora da scoprire a tutt’oggi, che trova radici all’origine, alle tradizioni antiche, ma che ha a che fare anche con l’evoluzione futura dell’Umanità. Possono sembrare parole forti e presuntuose, ma è proprio così. Siamo in un epoca in cui sembra che sia aumentato in forma esponenziale il caos, da molti punti di vista, ecco che da immersi nel caos apparentemente esterno a noi diventa vitale saper essere presenti a sè stessi, saper espandere i sensi e a volte a contenerli, avere una direzione precisa del prossimo passo d’intento da compiere, e saper affermare, esprimere i nostri bisogni, e tener conto dei bisogni di chi incrocia la nostra strada, per non entrare in un arido conflitto bloccante.

Sono le nuove coordinate per muoverci nel mondo.

Un mondo in cui è sempre più sottile e non distinguibile la differenza tra vero e falso, reale e virtuale, c’è bisogno urgente di coordinate solide. E come spesso accade, il rimando è a Noi. Solo Noi possiamo allenarci a come sviluppare in modo saldo l’abilità di orientarci in una mappa che ha troppe sovrapposizioni di strade e ostacoli.

Ritornare al Corpo, al Respiro e al sentire la Terra sotto i piedi, come ci mostra la Bioenergetica, è la casa più sicura che abbiamo.

La Voce la muove, la attiva, la energizza, la aiuta a far pulizia dalle emozioni ristagnanti, la mette in ordine, e la fa risplendere in modo molto preciso, svoltandone lo spirito, lo stato d’animo, oserei dire con metodo quasi scientifico.

Infatti chi è di casa nel caos se non la particella quantica? Nella giungla dove è l’intenzione dell’osservatore col suo bel machete prodigo a darne forma. E i nostri pensieri non influenzano le nostre giornate allo stesso modo? Chi ottimizza l’energia usandone il minimo stimolo necessario, se non la particella quantica? Chi danza continuamente e suona (canta) allo scopo di ottimizzare la propria energia interna e fluire libera con tutto il resto, se non la particella quantica?

Qual’è è la molecola che permette e veicola tutto questo, se non l’acqua organica contenuta nel nostro corpo umano, che diventa Acqua EZ proprio per questa propria straordinaria capacità intrinseca. Forse la biofisica e altri diversi ricercatori di questo nuovo stato dell’acqua, stanno osservando finalmente come si muove la Vita.

Ecco che allora “fluire con la Vita” non è una bella frase poetica, ma un’azione chiave che possiamo consapevolmente allenare, per muoverci naturalmente assieme al flusso, che promuove e sostiene la Vita, quella reale più del reale. Vibrare, dinamizzare l’acqua, con la pratica Bioenergetica e con la Voce,  è una delle vie, ma il cambiamento della prospettiva da cui osservare il mondo, oramai è in atto, ci siamo. Sono vent’anni che pratico un mantra buddista ad occhi aperti con la Voce, e niente di così rivoluzionario, puntuale, ed energizzante, a parte la pratica Bioenergetica, funziona come questo. Cambia l’umore e la bellezza.

Sembra magia, ma invece è la vera natura della Vita, se ci immergiamo lasciandocene permeare a tutto tondo. Mi rendo conto che non è facile trasmettere, in modo più concreto possibile, tutti gli Eureka casalinghi che ho urlato, da libera ricercatrice,  tra pratiche, letture, video, e condivisioni in questi anni. Da qualche parte e in qualche modo bisogna pur cominciare. Certo è, che oggi è urgente.

Alla luce di questa riflessione, il Canto, con tutta la sua parte gioiosa, divertente, ludica e accattivante, anche di sfida con sè stessi, diventa apparentemente uno specchietto per le allodole, ma è invece uno strumento integrativo straordinario, e un ottimo espediente da scegliere, visto e considerato che, ogni ostacolo o malattia che incontriamo, arriva per guarirci, per rimetterci in equilibrio, e per riportarci a Noi, mai per punirci.

Non è tutto oro, ciò che luccica! La Voce per avere questo effetto dinamizzante e armonizzante a livello biofisico profondo deve tendere ad alcune qualità precise: riconoscere la percezione liquida della risonanza in espansionel’assenza di attrito, e a livello muscolare, il riconoscimento delle rigidità e delle tensioni, il saper ammorbidirle, e il saper rendere il respiro libero e completo, in autoregolazione usando il minimo stimolo possibile, per una grande risonante espansione vibrante. Tutto qui. Tutti gli altri modi di esprimersi cantando spontaneamente o meno, lavora di certo sull’onda e sullo scarico delle emozioni trattenute e stagnanti, producendo piacere, ma non in direzione dell’ordine espansivo interno.

Questo motivo mi spinge a divulgare questo modo di praticare, formando Operatori BIO SuONO, perché sarebbe proprio un peccato non farlo, visto che sono tutti strumenti straordinari a portata di mano.

Ornella S.